Quanto più stringete il pugno, Governatore Tarkin, tanti più sistemi vi scivolano tra le dita…
I palestinesi hanno in maggioranza votato Hamas come loro partito di rappresentanza… Wonder why?
Guido’s life, feelings and thoughts
I palestinesi hanno in maggioranza votato Hamas come loro partito di rappresentanza… Wonder why?
Tutti quanti sappiamo che Benjamin Franklin è stato un personaggio storico molto importante e famoso, contribuendo notevolmente alla scena politica e scientifica del suo tempo… Di questo sono convinti anche gli americani, che però vanno ben oltre!
Specialmente a Philadelphia Benjamin Franklin pare aver fatto veramente moltoper la città… Infatti ol tre ad aver partecipato attivamente al processo di creazione della dichiarazione di indipendenza e della costituzione americana è anche ricordato da quelle parti per l’aver fondato la società filosofica di Philadelphia, e non solo… Una statua in giro per la città lo celebra come padre degli artigiani locali, il corpo dei pompieri sostiene di essere stato fondato da lui… Non ho provato a chiedere ai gestori di un pub che riportava il suo ritratto nel suo simbolo se fosse stato anche un mastro birraio, ma probabilmente la risposta sarebbe stata affermativa! ;)
Chissà, magari il nostro Silvio si è ispirato a lui nella sua ultima campagna elettorale… :D
L’idea del finto film mi pare simpatica e divertente, ringrazio Fab per avercene informati! Spero di trovarne qualche traccia nel mio viaggio a New York, visto che la nominano come una delle città interessate, ma forse è troppo tardi!
Comunque penso che effettivamente la storia possa definirsi “fantascientifica”, e giustamente! Per vari motivi:
Ho inoltre letto l’articolo sull’Unità citato da nick e penso che il giornalista, schierato o meno, la pensi come me… Cioè non “si faccia beffe” dell’Unione (questo ci pensano già gli americani a farlo, e ne ho avuto prova durante il mio soggiorno da quelle parti) ma pensi semplicemente che, per ora, l’europa come entità unita non abbia una vera rilevanza nel panorama politico mondiale, e questo perchè non è ancora “abbastanza” unita. Questo lo vediamo costantemente: per esempio le recenti trattative sul nucleare Iraniano sono state gestite dall’Europa, ma non da dei negoziatori di emanazione dell’Unione, bensì da quelli di alcuni singoli stati interessati!
Finchè la costituzione non sarà realtà e non avremo effettivamente quantomeno un ministero degli esteri e un ministero della difesa unico a livello di unione, sarà effettivamente difficile che risultiamo credibili a livello internazionale! Tutto questo senza sminuire l’importante ruolo che invece l’EU ha a livello commerciale e finanziario, soprattutto nei rapporti interni fra gli stati membri.
Repubblica riporta di un singolare concorso messo in piedi da TradingMarkets.com e Playboy in cui hanno fatto investire in borsa 10 ragazze della rivista, e a fine anno valuteranno quale ha guadagnato di più, e doneranno dei soldi alla associazione senza fine di lucro da lei scelta.
Le ragazze naturalmente non sono certo esperte del mestiere, ma non ci vuole un genio per intuire che non abbia alcun senso giocare in borsa semplicemente scegliendo 5 titoli e valutandone l’andamento dopo un anno, senza aver la possibilità di vendere e ricomprare, e cambiare il portafoglio azionario nel frattempo… In compenso leggendo il sito dedicato all’iniziativa qualche informazione interessante la si può notare, guardando il portafoglio di titoli scelto “a naso” da persone estranee al mondo della finanza: la maggior parte di loro ha incluso le azioni di Google (peraltro al momento in perdita, dopo la batosta data dalle pesanti richieste di un giudice federale americano (link, link, link, link)) e molte quelle di Apple. Una sola ha inserito Microsoft (Chissà se Ballmer ha tirato qualche altra sedia quando lo ha saputo?) Potrebbe questo suggerirci qualcosa sulla popolarità un declino in popolarità del big di Redmond e delle sue politiche non molto aperte? Mah, speriamo!
Google ha appena annunciato ufficialmente il supporto per la federazione in Google Talk! Questo significa che è possibile per gli utenti gmail che usano talk parlare liberamente con qualunque altro utente nella macro-rete jabber! Anche con gli utenti del nostro jabber.quaqua.net!
Possiamo essere felici: per questa volta, seppure con un po’ di ritardo, Google ha rispettato il suo motto “Don’t Be Evil”!
Dopo che Elena (aka Kina, aka Liddo) ha scritto un post a proposito di Palladium causato dalla sofferenza che le ha (giustamente) creato la descrizione del panorama tenologico prospettato in questo articolo, ho pensato di fare un post per cercare di riassumere la situazione e fare il punto “secondo me”.
Iniziamo: intanto da un lato da più parti si sostiene che Palladium, così come era stato originariamente concepito (cioè come un sistema che non avrebbe permesso più all’utente di avere il controllo del suo computer), è stato ucciso dal polverone di critiche che ha sollevato. Siccome però l’erba cattiva non muore mai dalle sue ceneri è sopravvissuta l’alleanza di aziende chiamata TCG (Trusted Computing Group), che ha un programma con molte similitudini e qualche differenza rispetto al progetto originale. Vediamo di cosa si tratta e come questo influirà sulla tecnologia che andremo a utilizzare.
Innanzitutto uno dei miti da sfatare è che il cosiddetto “Trusted Computing” non è una bufala, come molti si divertono a sostenere o credono, per controbilanciare l’allarmismo di altri. Del gruppo fanno parte, come promotori AMD, Hewlett-Packard, IBM, Infineon, Intel Corporation, Microsoft e Sun Microsystems, Inc., come potete vedere si tratta di un gruppo di aziende che controlla una buona parte del settore informatico mondiale… Inoltre se andate a leggere la lista di quelli che contribuiscono e adottano questo sistema, sul sito ufficiale del gruppo, trovate un buon numero di coloro che rimangono.
Ora rimane da stabilire cosa sia che queste aziende stanno cercando di promuovere: la tecnologia chiave di cui si parla è il cosiddetto: Trusted Platform Module, un chip che conserva in hardware chiavi private, password, e certificati digitali. Come si può utilizzare questa tecnologia? Sicuramente in molti modi positivi: lo si può usare in pratica come un sistema molto più completo di sicurezza e verifica architetturale. Ricordate i BIOS con la feature “verifica antivirus” che si limita a informarvi quando il Master Boot Record del vostro disco cambia, e dunque a lamentarsi del fatto che abbiate cambiato o aggiornato il sistema operativo? (Motivo per cui tutti tengono questa funzione disattivata) Ebbene, immaginate una cosa simile in cui il controllo sia fatto in maniera sicura, e a cascata: l’hardware controlla il bios, il bios controlla il boot loader, il boot loader controlla il kernel, il kernel controlla gli eseguibili! Ecco che vi trovate in un sistema “trusted” in cui è molto più difficile riuscire a eseguire codice malevolo, installare backdoor all’insaputa dell’amministratore di sistema, etc! Un altro utilizzo positivo è per applicazioni che usino chiavi crittografiche, invece ti doverle tenere sul disco o in memoria, alla mercè di eventuali attaccanti, esse possono essere conservate al sicuro, nell’hardware, come se fossero ad esempio su una smartcard (ma con velocità di accesso e firma notevolmente maggiori, e quindi adatte a essere utilizzate anche da server). (Naturalmente con apposite tecniche perchè non vadano perse in caso di guasti)
In aggiunta a questo c’è anche un sistema di verifica remoto: il Trusted Network Connect che permette autenticare una macchina sulla base della sua architettura hardware, versione del sistema operativo, del kernel, degli applicativi installati, ecc… Anche questo sistema può essere utilissimo: immaginate ad esempio un ambiente corporate in cui gli accessi ai dati privati dell’intranet aziendale siano revocati se un pc di un impiegato risulti compromesso.
Naturalmente il TCG si affretta a garantirci come nessuna di queste tecnologie sia obbligatoria, tutto sia disattivabile e configurabile dall’utente. Le piattaforme sono open, implementabili da tutti anche con software Open Source (Linux ad esempio supporta già il chip TPM).
Possiamo dunque parlare di piattaforme TC-enabled, considerando quelle che (a) abbiano l’hardware in questione, (b) l’utente non l’abbia disabilitato, e (c) il software le supporti.
Ora che vi ho raccontato questo penserete che io faccia parte del gruppo degli “antiallarmisti” che pensano che tutto vada bene e che non ci sia motivo di preoccuparsi. No, non è così, ma penso sia anche giusto che le cose non vengano demonizzate in se e per se, dato che alcuni utilizzi di questa tecnologia sono più che legittimi. Il problema sta nel fatto che potete facilmente immaginare altri utilizzi che non siano troppo graditi ad alcuni: ad esempio sarebbe semplice dire “se vuoi aggiornare dal punto di vista della sicurezza la tua copia di windows il tuo computer deve autenticarsi tramite TNC”: questo garantirebbe completamente contro le copie pirata. Un altro possibile utilizzo che potrebbe essere anche meno gradito è evitare che piattaforme di vendita di musica online possano essere accedute da sistemi non TC-enabled (o che i file scaricati possano essere letti) (E lo stesso potrebbe valere per cd audio e dvd). Questo eliminerebbe la paura delle major che quei contenuti vadano poi a riversarsi sulle reti di scambio, e renderebbe però molto più difficile utilizzare quei file da parte di utenti con sistemi operativi non “mainstream”, specie se tengono al fatto di poter liberamente modificare il codice dei loro sistemi, modificarli, ecc… Visto il recente vespaio sollevato da Sony per un tentativo di proteggere dei CD non credo si possa pensare che questi utilizzi non saranno considerati…
Altri utilizzi che questa tecnologia avrà saranno nell’evitare o rendere più difficile la modifica di console.
Oltre a questi ci sono una serie di utilizzi possibili, ma molto più cattivi e controversi (eg. l’impossibilità di installare sistemi operativi diversi sui propri pc, l’impossibilità di modificare alcunchè nei propri sistemi, di scriversi programmi ed eseguirli, ecc) che non credo saranno mai applicate, o almeno non a breve termine… Pensare che questo verrà fatto, questo si, penso che sia un allarmismo. In questi allarmismi esagerati rientrano probabilmente anche gli scenari proposti dal post linkato da Elena, e che ha generato questa discussione. E` decisamente irrealistico ad esempio che sistemi TC-enabled impediscano di collegarsi a certi siti web (in america ad esempio sarebbe cassato immediatamente perchè contrario al primo emendamento) o cancellino collezioni di mp3, o non permettano di vedere dvd copiati…
Quello su cui probabilmente punteranno sarà rendere più difficile invece rippare nuovi dvd, copiare cd, passare ad amici canzioni regolarmente scaricate… Insomma, tenteranno di rendere l’accesso alle informazioni che legalmente possediamo più difficile, in modo da cercare di contrastare la pirateria. Questo purtroppo creerà l’enorme problema della possibilità da parte di software open di accedere a determinate informazioni (ricordate DeCSS) e purtroppo questo è un problema che non possiamo evitare. L’obiettivo delle major non è impedire all’utente di vedere un film pirata, ma impedire che venga piratato fin dal principio, anche se questo rischia di renderlo meno accessibile, e rintracciare il pirata qualora questo succeda (con tecnologie come il watermarking). Se questo riuscirà o no è tutto da vedere… Quello che è certo per ora è che sarà impossibile sottrarsi alla diffusione inziale del Trusted Computing proprio perchè NON farà tutto quello che l’articolo su p2pforum descrive: se davvero lo facesse sarebbe un flop, la notizia si diffonderebbe a tempo record, e nessuno lo acquisterebbe più… Proprio perchè non lo farà invece il sistema si diffonderà, con i suoi lati positivi e quelli negativi, e coloro che lo avversavano saranno tacciati di “inutile allarmismo”, anche se delle ottime ragioni di preoccupazione c’erano.
Spero di aver contribuito un po’ a spiegare sia come stanno le cose e che le mie previsioni vi possano aver convinto o almeno sembrare realistiche. Se anche queste si riveleranno esagerati allarmismi, allora sarò contento di aver preso un cantone! Meglio ora che torni a scrivere la tesi, via, se voglio finirla prima o poi!
Your Inner European is Italian! |
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I usually refrain from publishing test results, but this time I couldn’t resist, since the result was kind of interesting: it seems in fact that my inner european is Italian… Of course I’m actually Italian, so that may have something to do with it! ;)
Update: It seems me and Christian are similar: Answering the european test with reverted answers as he does the result is the same: I’m definitely not spanish too… Probably because of my allergy to dances and too-loud parties! :)
Ok, sono distrutto, ma ce l’ho fatta!
In compenso oggi ho dovuto fare un totale di 9 file di diverse lunghezze e la cosa non è risultata del tutto indolore! Le prime due sono state stamattina in banca per pagare le tasse universitarie: infatti completata la prima il cassiere non solo ha annullato l’operazione già avvenuta per un guasto nella stampa, ma ha anche pensato bene di rimandarmi fami ripetere la coda dall’inizio (”prendi il bigliettino, eh…”)! La nuova coda per diversi motivi risultava abbastanza interminabile (un solo sportello in uso, con un’operazione lunga, in tutti gli altri gli impiegati che facevano altro, al pc o al telefono)! Mi ha salvato da una crisi di nervi il direttore della filiale, facendomi procedere e sevire da uno degli sportellisti impegnati in troppo alte faccende per chiamare nuovi numeri progressivi! In compenso di crisi di nervi me ne ha procurata un’altra offrendomi mentre ero in fila di aprire un conto corrente costosissimo da loro… Voglio dire: avete appena fatto una figuraccia incredibile sulla vostra efficienza, almeno risparmiatevi di coprirvi ulteriormente di ridicolo! Beh, per finire la storia della banca il nuovo commesso mi ha detto che aveva bisogno del mio documento di identità e codice fiscale “per la nuova legge” (doveva essere molto nuova, visto che il commesso di pochi minuti prima non ne aveva bisogno), e ha digitato almeno 3 volte il mio codice fiscale, ignaro che una manciata di anni prima qualcuno avesse inventato il cut&paste, sic!
Beh, a parte questo la giornata è andata avanti in maniere più o meno paragonabili! Le uniche cose andata bene sono state il pranzo a Hera con David e Olivia, due chiacchiere allo Sportello Iperbole e, appunto, l’esame! Per il resto una giornata abbastanza pesante, compreso il tentativo inutile di uscire in autobus per andare al cinema, con ovviamente autobus che salta l’unica corsa utile… Pazienza, e ci tenevo anche abbastanza! :(
La prima giornata “campale” ha riportato per ora un bilancio positivo: il nostro progetto di Interazione Persona Computer è stato apprezzato, e Renzo Davoli ha accettato di farmi da relatore per la tesi! Ora però nulla è concluso: domani ho l’orale dopo il quale dovrei avere il voto del mio ultimo esame, ed entro la fine della settimana dovrò poi prendere contatti col CINECA e fare domanda di laurea (cosa che a dirsi *sembra* banale ma che come tutti quelli che l’anno già fatta sanno è un procedimento burocratico tutt’altro che rapido o divertente, composto da molteplici sottotask di varia complessità)!
Beh, che dire? La settimana continua, quindi meglio che mi prepari ad affrontare le altre sfide che si presenteranno!
Strano a dirsi, ma sono più calmo di quanto non lo fossi stamane, anche se non ce n’è una vera ragione! Domani ho la prima parte dell’ultimo esame (presentazione del progetto) e anche un colloquio con Renzo a proposito della mia tesi… Non so come andranno le cose, ma sono abbastanza fiducioso, quasi ottimista!
Non sarà che dopo aver passato buona parte la giornata a tranquillizzare i componenti del mio gruppo del progetto di Interazione Persona Computer a proposito dell’esame mi sono autoconvinto di quello che dicevo? ;)
Quella che inizia sarà una settimana molto importante, pesante, e piena di impegni! In particolare nel giro di due giorni dovrei sostenere l’ultimo esame universitario, ed entro lunedì prossimo fare domanda di laurea! Spero di riuscire ad uscirne al meglio, anche se per ora la inizio con una sensazione di agitazione ed impotenza rispetto a tutti gli impegni che incombono! :(
On my ‘technology behaving weirdly’ series:
As many other people I flooded planet debian with some old posts by upgrading to wordpress 2.0! The first strange thing is that of all my posts only the first two that ever appeared on the planet were showed again as new. The second one is that no flooding happened happened on QuaQuaPlanet, which is another installation of planet I use with some Italian friends…
Repubblica riporta che la discussione sul prezzo del gas tra russia e ucraina si è conclusa con l’ucraina che ha accettato di pagare 230$ (senza spiegare il motivo sul cambio di opinione), il Corriere scrive solo che l’emergenza gas è finita per l’italia, senza dare alcun dato sul perchè, e la BBC invece dice che la questione è finita trovando una mediazione sui 95$ (il che sembra sensato, considerando le dichiarazioni del presidente Ucraino di qualche giorno fa, in cui diceva di essere disposto a pagare fino a 80$).
Che cosa dicono i telegiornali? In italia abbiamo organi di informazione decenti?
Un’altra domanda: quando vedremo queste trattative condotte in euro?
Guido: Salve, sono Guido, cerco Antonella
Mrs Verdi: Chi? Antonello?
Guido: Antonella
Mrs Verdi: Che cognome?
Guido: Verdi
Mrs Verdi: Ah, si, te la chiamo… E chi parla?
Guido: Guido (o_O)
I nomi sono inventati, ma gli eventi sono reali…
All these people reporting that their kernel added a leap second and reported that in the log, and I couldn’t find the message on my systems… (Well, I could check just a couple of them since I’m on vacation and I only have a slow dialup) That’s weird… I wonder why!