An offer you can’t refuse
Fare le valige all’ultimo istante ha sempre le sue sorprese, e giunto in aeroporto in procinto di partire per gli states mi sono reso conto di non avere con me nulla da leggere. Poco male: mi sono diretto alla libreria sopo la security e ho passato una mezz’oretta a scegliere qualcosa che mi ispirasse per accompagnarmi. Alla fine ho optato per “The Godfather” di Mario Puzo, spinto dall’amore per il film e dalla curiosita` di sapere quali similitudini e differenze avrei trovato nel romanzo.
Dopo averlo in due giorni letteralmente divorato non posso dire di non esserne rimasto soddisfatto. Il libro ha tutta la carica e l’energia del film, e penso questo sia uno dei pochi casi in cui l’aver visto prima l’uno non rovini ma anzi intensifichi le emozioni nella fruizione dell’altro. Se avete amato “Il Padrino” e sareste sempre stati curiosi di sapere qualcosa di piu` sui membri della “Famiglia” Corleone, capire i retroscena di Johnny Fontane, conoscere le storie di Luca Brasi, approfondire personaggi secondari come Lucy Mancini, vi consiglio decisamente di tuffarvi nella lettura.
Un altro aspetto decisamente interessante del libro sono gli aspetti psicologici dei personaggi, che anche muovendosi in un ambiente che potrebbe sembrarci totalmente estraneo pensano, ragionano e hanno spesso gli stessi nostri problemi, e li affrontano proprio come faremmo noi,dimostrando di esserci piu` affini di quanto potremmo pensare.
L’unico motivo che ho di lamentarmi della scelta, a questo punto, direi sia la sua durata: sfortunatamente mi e` appena bastato per iniziare la mia trasferta americana, ma ho davanti nelle prossime settimane ancora moltissime altre ore di volo, e ora dovro` trovare qualcos’altro, spero altrettanto appassionante!
