Le Recensioni

 

Il secondo capitolo della trilogia di "Saga" è più avvincente, più drammatico, più emozionante...insomma, di gran lunga più bello del primo. Dimentichiamo i momenti morti del primo capitolo, le lacune della sceneggiatura e l'inespressività di alcuni attori; stavolta ci troviamo di fronte ad una storia che tiene incollati alla poltrona dall'inizio alla fine, sorretta da un'ottima sceneggiatura che vede gli unici difetti solo verso la fine (forzati, sia la morte di Harkan che la parentela tra Kanor e il re). Sam Raimi sta pian piano prendendo la mano con un genere non troppo facile, anche se è ancora un po' lontano dalla perfezione. Veramente pregevoli i nuovi innesti nel cast: da Dougray Scott a Giovanni Ribisi, passando per Miranda Otto e finendo con la bella prova di Owen Wilson. Bravi anche i "veterani" Catherine Zeta-Jones e Sandra Bullock; alla fine dispiace quasi per la morte di Dacascos, tanto che l'attore stava per riacquistare un po' di espressività. Unico momento forse non all'altezza è stato l'attacco del drago, una scena quasi trash. Fortunatamente è stata una sola scena. Non ci rimane che fare i complimenti alla Nuoro's Production per aver realizzato uno dei film più belli della stagione...e aspettare a questo punto il capitolo finale.
Voto: 7
Il Critico

Per la Nuoro's Production è finalmente arrivato il tempo della riscossa. Dopo i dubbi e le incertezze del primo capitolo questa seconda parte si presenta più matura e lo sceneggiatore più sicuro dei suoi mezzi. Rimane qualche momento morto qui e là ma non si poteva nemmeno pretendere di salire su un luna park (anche se a tratti ci siamo veramente vicini!). In netto miglioramento anche il regista Raimi e tra gli attori discrete le prove dei nuovi entrati mentre pretendere un minimo di recitazione da Dacascos continua ad essere pura Fantasy e Sandra Bullock anche stavolta è in odore di Raspberry. Insomma, un bel film che soddisfa lo spettatore, un po' meno la critica, e che dimostra quanto sia difficile avventurarsi nel campo della fantasy. Molto bella la locandina.
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Merlino

Un fantasy classico che rilancia Sam Raimi, bravo a gestire un cast di ottimi attori in parte (tranne l'inespressivo Dacascos e la sterilissima Sandra Bullock). Niente di più viene aggiunto ai fantasy e alla cinematografia arcana che si specchia in questo genere che a volte risulta essere forse troppo selettivo; rimane un discreto progetto da gustarsi in due ore di sana avventura.

Valutazione: ***
Cesare

 

Torna al cinema anche la Nuoro's Production dopo una lunga pausa di meditazione. E lo fa coraggiosamente con il sequel del film meno visto di Cinematik! 
Secondo capitolo che migliora nettamente il già discreto esordio, costellato di un grande numero di personaggi manovrati con sicurezza dal regista e soprattutto dallo sceneggiatore con una costruzione della storia molto avvincente nonostante gli avvenimenti, nel complesso, avvengano abbastanza lentamente e in maniera limitata.
Avventura e peripezie a go go e, nonostante questo, largo spazio ai personaggi che escono molto ben delineati. Peccato solo per l'ormai consueto finale tronco che comunque non risparmia di sicuro sorprese e sconvolgimenti che si ripercuoteranno nel seguito di questa Saga a questo punto molto atteso. 
Buona locandina, Raimi che guadagna punti e credibilità, cast discreto nel quale spicca una Sandra Bullock ancora una volta favorita per i Raspberry :)   E non perdetevi le interviste!
Voto: 7
Norman

La prima cosa che mi viene in mente, dopo aver visto questo film, è che è solido, più solido di quanto fosse il primo episodio. Laddove la prima puntata raccontava di un gruppo che va da un punto ad un altro, questo secondo episodio è una corsa continua attraverso situazioni e colpi di scena differenti. Una battaglia iniziale di tutto rispetto, di cui si sente un pò la mancanza quando il ritmo rallenta, per incrementare di nuovo nel finale al cardiopalma. Un buon film, migliore del primo, che gli amanti del fantasy dovrebbero apprezzare e che tutti gli altri potrebbero amare. Nulla di epocale, chiariamo, ma rispetto al primo episodio e a roba come Dungeons and Dragons e (a mio più che modesto parere) Dragonheart questa è una pellicola di tutto rispetto (poi uno pensa a Il Signore degli Anelli e scuote la testa...).
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